Qualche giorno fa, sul fondo di un cassetto, ho ritrovato una vecchia cartolina con la scritta BECAUSE I CARE, pubblicità di una t-shirt premaman, memoria della mia vita fino a tre anni fa e di quello che era il mio piccolo, avanguardistico concept-store sostenibile.

Akua’ba, così si chiamava l’azienda, aveva realizzato un piccolo capolavoro di maternity-fashion sostenibile. Dietro questa maglietta c’era la voglia di produrre un capo pratico per le neo e future mamme (io stessa l’ho usata moltissimo sia in gravidanza che quando allattavo), in cotone bio, confezionato in Africa e legato strettamente a questa terra per due motivi: innanzitutto per ogni capo venduto veniva donata una zanzariera ad una mamma africana, del Burkina Faso precisamente, per proteggere il proprio bimbo dalle zanzare che trasmettono la malaria. Inoltre ogni maglietta portava con sé una piccola bambolina in legno intagliato: Akua’ba, appunto.

E qui arriva il bello.

Tutto nasce da una leggenda africana che racconta la storia di una donna il cui desiderio più grande era quello di diventare madre. Per favorire la fertilità del suo grembo, donare bellezza al nascituro e per proteggere mamma e bimbo durante la gravidanza, la donna usava portare sempre con sé, legata sulla schiena, una bambolina in legno, e si comportava con essa come se si trattasse di un bambino in carne e ossa, parlandole e prendendosene cura. In questo modo favoriva anche un sano sviluppo psicologico del piccolo.

Questa bambolina si chiama Akua’ba ed è la dea protettrice della fertilità, piccola ma potentissima, tipica delle culture africane del Ghana e dintorni e che trova nel popolo Ashanti la sua massima espressione. La bambolina, al giorno d’oggi, viene regalata oltre che come simbolo della fertilità, anche più semplicemente per augurare buona fortuna.

Non so se l’azienda che produceva quella t-shirt esista ancora, talvolta, anche per chi lavora con i migliori propositi, la strada si fa troppo irta di ostacoli. Comunque sia l’idea era fantastica e spero davvero che prima o poi si ritorni a sentirne parlare.

Buona festa della Mamma!

#Because I care

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