Credo di essere interessata alla Natura da sempre. Da piccola passavo l’estate a casa dei miei zii in campagna, assieme a mio fratello, mi piaceva lavorare nell’orto e rubare le fragole quando erano mature, aiutare a raccogliere i pomodori, arrampicarmi sulla scala alta per raggiungere le adorate marasche, ho perfino pigiato l’uva coi piedi, anche se a dire il vero mi facevano senso le bucce viscide in mezzo alle dita…esperienza che non ho ripetuto! Ero estasiata di fronte ai colori di dalie, zinnie e gladioli e dal profumo intenso delle rose, del caprifoglio di cui succhiavo il nettare e del maestoso glicine aggrappato alla stalla. La felicità era al massimo quando arrivavano le cucciolate di cagnolini e micetti di cui prendermi cura. Passavo quasi tutto il mio tempo ad osservarli, carezzarli, baciarli, con buona pace delle zie che, da brava gente di campagna, vedevano nell’ animale il veicolo di tutte le malattie conosciute.
Nessuno si è stupito quindi, quando all’inizio del terzo anno accademico ho lasciato il corso di storia dell’arte, altra mia passione, per iscrivermi a Scienze Naturali. Nessun esame tenuto buono…pazienza, si ricomincia da zero. Come in un libro di Jack London, il mio richiamo della foresta, o meglio della Natura, era arrivato: non potevo più ignorarlo.
Dopo alcune esperienze lavorative, ho deciso di mettermi in proprio ed avventurarmi nella gestione di un negozio. E’ nato così, a novembre 2004, il mio piccolo concept-store, il primo a Parma in ambito non alimentare, dove proponevo oggetti e abbigliamento bimbi in materiali naturali, di riciclo, eco-sostenibili e biologici. Perché si può, anzi si dovrebbe, scegliere una vita più in sintonia con la Natura, rispettandone ritmi e cicli vitali.
Novembre per me è un mese magico. Mi è sempre piaciuto, sarà per la nebbia che avvolge tutto in una coltre di oblio, sarà per le zucche che mi ha fatto amare la mia nonna mantovana e che ora cucino in mille modi, sarà per il profumo di caldarroste che scalda l’anima e riporta alla mente dolci ricordi… Fatto sta che Novembre, sul mio calendario, è il mese più denso di date da ricordare: mi sono laureata, ho aperto la mia attività ed infine l’evento più importante ed incredibile che ci sia… Il 21 Novembre del 2014 è nato il mio bimbo: paura, gioia, incredulità, dolore, pianto, riso tutto insieme, a stordire i sensi, e poi Lui… un piccolo colosso di quattro chili e mezzo, un faccino tondo e pieno da non riuscire nemmeno ad aprire gli occhi, il suo odore dapprima estraneo e poi unico, inconfondibile. Una canzone di Eugenio Finardi diceva “perché l’Amore è riconoscersi dall’odore”. Niente di più vero.
Ed ora eccomi quì
Da allora tutte le priorità sono cambiate, la vita rivoluzionata ed anche la mia prima “creatura”, il concept, ha dovuto cedere il passo a quel terremoto che di nome fa Brando Maria. Per questo, archiviata l’avventura del negozio, ho aperto un blog eco-sostenibile e collaboro con Gazzetta di Parma e Family Magazine ( http://www.familymagazine.com ) dove continuo a parlare di Natura, ambiente e sostenibilità mettendo a frutto l’esperienza acquisita in questi anni. Perché nel 2004 ero una mosca bianca, spesso non capita, ed ora fortunatamente, di mosche bianche ce ne sono tante anche se, troppo spesso, sconosciute ai più… Ed ecco che qui, allora, arriva la Charlotte.